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Monday, 26 September 2011

Se le rose si seccano...



Tata bella, come stai?
Sai che ultimamente seguo con molta curiosità il tuo blog ILARIA ROCKS, perchè ci sono un sacco di idee carine su come tenere in ordine le proprie cose (attività in cui la sottoscritta è un disastro totale), ma soprattutto come riciclare le cose che abbiamo in casa!
Oggi ho deciso di prenderti come spunto per creare un bouquet con uno stupendo mazzo di rose che mia suocera mi aveva regalato per il mio compleanno. Sai che è stato il 6 settembre, e sono passate ormai 3 settimane: immagina come si era ridotto! Non potevo più tenerlo nel vaso e buttare quelle rose mi sembrava un vero delitto.


 Così ho preso le rose ormai secche, ho tagliato i gambi, lasciando una decina di centimetri. Le ho spruzzate tutte di lacca per capelli: fa come da colla e aiuta a mantenerle inalterate nel tempo.
Poi ho preso un vasetto di vetro, di quelli in cui si tengono i sottaceti per intenderci. Ho buttato il coperchio e ho rivestito il vaso, che aveva ancora l'etichetta attaccata nonostante fosse stato mille volte in lavastoviglie, con della semplice carta presa da un quaderno. Sopra la carta ho appoggiato lo stesso tulle che avvolgeva il mazzo originale e ho legato tutto con un nastro bianco.
Mi servivano dei sassolini per appesantire il vasetto, ma non avendo niente di simile, per ora ho usato un fazzoletto accartocciato e poi ho posizionato le rose, in modo da formare un bouquet.
Ed ecco il risultato:
Ti piace? non vedevo l'ora di fartelo vedere, visto che sei stata tu la mia fonte di ispirazione!!
E tu come stai? Tutto bene spero!
Un abbraccio forte e a prestissimo!

Monday, 25 July 2011

Rivoluzioni casalinghe

Bentornata Tatina!!! Ma che bello risentirti, mi sei mancata tanto!!! Però immagino quanto tu ti sia divertita e non vedo l'ora di leggere tutti i dettagli, per non parlare delle foto! Ovviamente quando avrai tempo! Ora ti aspetta la parte più brutta: disfare le valigie!
Sai che ho trovato molto divertente il tuo pre-partenza? Io facevo così una volta. Poi quando ho iniziato a viaggiare per lavoro, quindi più di frequente, la valigia era l'ultimo dei miei pensieri e di solito la preparavo il giorno prima, se non il giorno stesso, magari dando un'occhiata alle previsioni del tempo per quella settimana. E le cose non sono cambiate molto: sono sempre molto organizzata, mi piace prenotare tutto in anticipo, senza lasciare niente al caso, anche perchè così si riesce veramente a risparmiare qualche soldino. Ma la valigia.. proprio non mi viene l'ispirazione fino all'ultimo minuto, e poi penso sempre che l'importante sono i soldi e i documenti, e il resto eventualmente si può sempre comprare! (teoria che stona con quella del risparmio, ma cosa ci vuoi fare??)
Lo scaffale Ivar dell'IKEA già pieno di scarpe!!
E brava che ti stai impegnando con la corsa! Vedrai che quei 15 minuti diventeranno 20 e poi 30 e ti sentirai sempre più soddisfatta! E poi potrai seguire Stuart: un compagno di corsa ti aiuta a sentire meno la fatica (a meno che, come succede a me, il tuo compagno non sia alto 190 cm e abbia le gambe il doppio delle tue: allora diventa una bella faticaccia stargli dietro!!).

E mentre attendo il racconto illustrato delle tue ultime avventure nel Peloponneso, ti racconto che noi abbiamo dato il via ad una rivoluzione in casa. Hai presente quando hai "voglia di cambiare"? E magari ti metti a spostare il divano, o muovi la tv, o aggiungi un mobiletto... noi ci siamo ritrovati  a fare di peggio: noi ci siamo allargati!
Già ti avevo accennato al fattaccio quando eri stata qui, ma fra un'avventura e l'altra non ho avuto poi tempo di mostrarti: praticamente alla nostra casina attuale aggiungiamo altre due camere da letto, uno sgabuzzino e un bagno.
E visto che lo sgabuzzino si presta bene per gestire le nostre (e soprattutto le mie) scarpe, mentre il terzo bagno diventerebbe anche una semi-lavanderia, abbiamo deciso di trasferire lì la lavatrice e di ampliare la cucina di sotto. Dopo ben tre spedizioni punitive da IKEA, di cui due con Ale e una con la mamma, che smaniava per venire  a fare un giretto fra tutte quelle meraviglie, in una di quelle giornate da shopping compulsivo, che -lo sai benissimo anche tu- insieme al marito proprio non si possono fare :-)
Finalmente un po' di ordine e tutta la dispensa in cucina!
E dunque abbiamo iniziato con questo primo giro ricognitivo, poi al secondo abbiamo deciso di buttarci sugli scaffali in legno grezzo (ci piace il legno grezzo!), e dopo aver caricato sul carrello QUASI tutti i pezzi, ci siamo accorti che ne mancava qualcuno. La risposta delle commesse (gentilissime, almeno!!) alla mia domanda: "Quando arriveranno questi pezzi?" è stata "Mai, il modello è fuori produzione e lo stiamo mandando a esaurimento". In realtà forse voleva dire che voleva mandare NOI in esaurimento, ma le è venuta una frase più gentile. Così abbiamo scaricato il carrello moooolto pazientemente, e abbiamo RIcominciato con un altro modello. Solo alla fine, cercando i montanti degli angoli, ci siamo accorti che... non c'erano!!! Risposta della commessa alla mia solita domanda -fatta questa volta a denti stretti e dita incrociate- "arrivano mercoledì prossimo". RESPIRO PROFONDO, ragioniamo un attimo e ci portiamo a casa quello che avevamo già caricato sul carrello!
Abbiamo messo tutti i tè nella loro scatola
E così venerdì sono stata "costretta" a farci un altro giretto per ritirare quei due montanti mancanti... più altri 70 euro di oggettini per la casa che si sono "attaccati" alle mie mani, manco avessero la supercolla, fra cui una bella battilarda gigante, una grattugia, uno schiacciapatate, dei tovaglioli, due ciotole per la colazione, e altre cose che attualmente non ricordo... ma fra me e mia mamma avevamo adeguatamente riempito il carrello in ogni suo anfratto!
E così questo weekend è stato dedicato alla risistemazione di scarpe e cibo, esattamente nell'ordine in cui te l'ho scritto. Ed è stato dopo aver portato tutte le mie scarpe -estive e invernali- al piano di sopra che mi sono resa conto che forse ne ho un po' troppe, alcune che non metto da una vita... ma chissà perchè non ho il coraggio di buttarle!
Oggi poi è stato ancora più divertente: abbiamo riorganizzato tutte la dispensa, mettendo i barattoli in ordine alfabetico...ma dai non ci crederai mica!!?? ihihihih

 Però abbiamo diviso i legumi dai cereali, il dolce dal salato, la pasta e le farine, messo tutto in barattoli con etichetta, e alla fine -anche se ancora non abbiamo finito- è venuto un lavoretto di cui essere orgogliosi!
Prossimo acquisto da IKEA: una bella scaletta di legno per arrivare ai ripiani più alti!!
E tu con la cucina come sei messa? Finito tutto?
Ti saluta anche Leo!
Un abbraccio forte e (spero) a prestissimo!!

Sono tornata!

Cara Tatina,
perdonami perché non sono riuscita a scriverti prima di partire per Creta domenica scorsa. 
Prima di tutto volevo dirti che ebbene si, anch'io che di fama sono super pigra, mi son data alla corsa (ma solo da una settimana!), sarà che mi hai ispirato tu parlandomene di recente, sarà che come dici tu è davvero economico e super flessibile perché puoi farlo quando vuoi e soprattutto dove vuoi! Il mio percorso preferito è bel sentiero alberato che Stu ed io facciamo spesso a piedi quando abbiamo voglia di fare una bella passeggiata. Una volta su questo sentiero ci passava la ferrovia, la linea si chiamava Roe Green loopline ed era in funzione dal 1870 al 1969. Per il momento non corro grandi distanze, ti dirò che non so nemmeno  quanti km faccio, ma mi sa che non son mica tanti, il mio traguardo è dove una volta c'era la fermata del treno e poi torno indietro, 15 min ad andare e 15 min a tornare! Mano a mano che corro cercherò di spingermi un po' più lontano :-)

il paesaggio che mi accompagna mentre corro

il micio dei vicini mi ha fatto compagnia durante lo stretching!
Tornando a quello che ti avevo accennato qui sopra, sono appena tornata fresca fresca da una settimana di ferie a Creta, moooolto last minute, abbiamo prenotato il martedì e siamo partiti la domenica! Ed io che ho una passione enorme per fare le valigie (davvero, non scherzo!) non vedevo l'ora di mettermi all'opera! Non ho perso tempo e ho tirato fuori le valigie, le ho sistemate sul divano letto nella camera degli ospiti,
vestiti pronti per essere messi in valigia
poi ho iniziato a tirar fuori i vestiti che volevo portar via e a far tutti gli abbinamenti, bigiotteria compresa, per non ritrovarmi col solito dilemma quando sono via: "cosa mi metto oggi?!". Ho imparato per esperienza, anni fa mi portavo un sacco di roba a caso, che magari non si abbinava neanche, buttavo tutto in valigia e chi si è visto si è visto, ma una volta in vacanza volevo sempre quella maglietta o quel vestito che avevo lasciato nell'armadio a casa. Così ho cambiato l'approccio e devo direi che ha funzionato...quando prima di partire ne parlavo con la sorella di Stuart, Laura, 21enne, mi ha chiesto "e se cambi idea quando sei via?"...le ho risposto che quando poi ti tocca lavare tutti i panni quando torni dalle ferie ti fai furba portando meno roba e fai in modo di mettertela!!! Grazie ai viaggi che ho fatto negli ultimi anni ho davvero imparato che meno cose porti e meglio è, inoltre trovo che sia sempre più facile preparare per il mare perché si portano solo cose leggere...anche se un maglioncino e un paio di leggings me li sono portati just in case, non si sa mai! Da quando vivo qui in Inghilterra se vado al mare all'estero ne approfitto sempre per "sfoggiare" gli abiti che qui ho meno occasioni di mettere..la maggior parte son vestiti che ho messo a cerimonie varie, incluso il mio abito da sposa! Mi ritengo fortunata di avere l'opportunità di potermelo mettere spesso grazie al fatto di non essere il "classico" vestito da sposa, l'ho abbinato a un paio di infradito e dei braccialetti dorati e voilà, da sposa a mare in un attimo ;-)

Una volta preparate le valigie, la domenica mattina mi si propone un dilemma: come faccio a far sì che non mi muoiano le piantine che ho sul davanzale in cucina?! Avrei potuto lasciarle ai suoceri ma mi sono dimenticata di portarle con me quando siamo andati a trovarli la sera prima di partire e ormai era troppo tardi....così ho dato un'occhiata su internet per qualche idea, ho trovato un forum dove davano diversi consigli e usando quello che avevo in casa ho fatto così: ho bagnato un asciugamano e senza strizzarlo l'ho appoggiato su un vassoio nella vasca da bagno, ci ho messo sopra le piantine e ho appoggiato i lembi dell'asciugamano che sporgevano dal vassoio in un contenitore pieno d'acqua, in modo che potesse assorbire acqua un po' alla volta per innaffiare le piantine...
anche le piantine sono andate in ferie: dalla cucina al bagno!
stamattina quando sono entrata in casa dopo una settimana erano più vispe che mai, ha funzionato!

Le vacanze sono andate benissimo, Creta è davvero un bel posto ed ho tanto da raccontarti! Ma come al solito quando si torna a casa sono sempre tante le cose da fare, dunque per ora ti lascio un "assaggio", trattasi del souvenir che mi sono regalata, un altro strofinaccio da aggiungere alla mia collezione! Lo so che è un po' "kitsch", ma mi piace un sacco!
Ci sentiamo prestissimo così ti racconto per bene, alla prossima!

ricetta saporita da provare sicuramente :-)